Alimentiamo il buonumore

Se c’è una cosa che potremmo definire innata in ognuno di noi è la relazione tra cibo ed emozioni: sin dalla nascita, esso rappresenta un legame profondamente intimo, proprio come quello fra una madre e il suo piccolo.

La scienza ha dimostrato che il cibo influisce sul nostro umore: non si tratta, infatti, solo di piacere e gusto per il palato o di sapori che ci riportano ai momenti felici della nostra infanzia, come scriveva Proust, ma gli alimenti influenzano il nostro umore grazie all’effetto chimico prodotto nel corpo.

Non c’è buongiorno senza colazione!
Non è solo una sana abitudine alimentare: la colazione è il primo step per iniziare la giornata all’insegna del buonumore. Diversi studi, tra cui la ricerca inglese “Food and Mood Project”, hanno confermato che per il 55% delle persone intervistate fare colazione è sinonimo di good mood.

I maggiori portatori sani di buonumore sono il triptofano, un aminoacido che il corpo introduce solo attraverso l’alimentazione, e il ferro: provate a indovinare in quale alimento potete trovarli? Nel cioccolato! Questo quadratino così ricco di gusto è un porto sicuro nei momenti di tristezza, dopo una delusione o anche solo per ritrovare la carica dopo una giornata particolarmente faticosa. A renderlo l’alimento che più di ogni altro è amico del buonumore è anche la presenza di carboidrati e vitamine del gruppo B: potremmo spingerci a dire che due o tre quadratini al giorno di cioccolato fondente (almeno al 70%) sono un integratore naturale che garantiscono buonumore, salute cardiovascolare e benefici per la memoria.

Sempre protagonista il triptofano quando parliamo di latte e latticini, carni bianche e pesce, ma soprattutto legumi e frutta a guscio, dalle noci alle arachidi: questo amminoacido stimola la produzione della serotonina, detta anche neurotrasmettitore della felicità. In passato vi sono stati diversi esperimenti che hanno dimostrato che le persone che seguivano una dieta con scarso contenuto di triptofano erano più soggette a irritabilità e depressione.

Un amminoacido dalle mille proprietà.
Il triptofano è un ottimo sonnifero naturale e tutti noi sappiamo che dormire bene è la base per vivere la giornata in maniera positiva! Alimenti ricchi di carboidrati favoriscono il rapido assorbimento di questa sostanza, che arriva facilmente al cervello: ecco spiegato il motivo per cui molte donne, vittime della sindrome premestruale, sono spesso alla ricerca di dolci. E quella tazza di latte accompagnata dal pane, che per tanti anni è stata la cena dei nostri nonni, era una fonte naturale di buonumore e il miglior augurio di una notte serena.

Fate il pieno di carboidrati.
Sono molto importanti nell’ambito della nostra alimentazione perché forniscono il glucosio, fonte di energia per il nostro cervello. Una scarsa presenza di glucosio produce stanchezza e stati di debolezza: se ad esempio seguite un regime dimagrante molto severo oppure vi siete dedicati a un esercizio fisico estremo, potrebbe accadere che vi manchino le forze. È il segno evidente di una carenza di glucosio. Per ovviare a questo problema è bene scegliere alimenti ricchi di carboidrati, come pasta, frutta, legumi e verdure.

Al bando stress e ansia grazie alle noci brasiliane.
Non sottovalutate l’importanza dei minerali per il vostro umore: bevete tanta acqua, deliziatevi con le patate e i semi di girasole, ma soprattutto fate scorta di noci brasiliane, ottima fonte di selenio. Vi basterà gustarne una per assicurarvi la dose quotidiana raccomandata di questo minerale così prezioso per la nostra salute.

Viva il magnesio!
Sapete che uno scarso apporto di magnesio provoca insonnia, nervosismo e ansia? Il corpo impiega il magnesio nella produzione di energia ed è particolarmente raccomandato in abbondanti dosi nelle donne in stato interessante e durante l’allattamento, momenti in cui lo stress rischia di fagocitare il minerale. Tra le fonti più generose ci sono le mandorle, gli anacardi, le arachidi, gli spinaci, i legumi e i cereali integrali.

Tutti euforici con il ferro!
Il ferro, soprannominato molecola dell’euforia, è fondamentale nella sintesi della serotonina, oltre che nella produzione della dopamina, il neurotrasmettitore che partecipa a importanti funzioni cognitive, dal cosiddetto “circuito della ricompensa” alla capacità di attenzione, dal processo del sonno alla regolazione dell’umore. Un corretto apporto di ferro non viene solo dalla carne di cavallo e dalle fonti animali in generale, ma possiamo contare anche sull’aiuto del mondo vegetale: legumi, ortaggi, frutta secca e, ancora una volta, il nostro amico cioccolato! 
Virginia Woolf affermava: “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è mangiato bene”: oggi più che mai, quel “bene” fa rima con salute e buonumore.

Alimentiamo il buonumore

Se c’è una cosa che potremmo definire innata in ognuno di noi è la relazione tra cibo ed emozioni: sin dalla nascita, esso rappresenta un legame profondamente intimo, proprio come quello fra una madre e il suo piccolo.

La scienza ha dimostrato che il cibo influisce sul nostro umore: non si tratta, infatti, solo di piacere e gusto per il palato o di sapori che ci riportano ai momenti felici della nostra infanzia, come scriveva Proust, ma gli alimenti influenzano il nostro umore grazie all’effetto chimico prodotto nel corpo.

Non c’è buongiorno senza colazione!
Non è solo una sana abitudine alimentare: la colazione è il primo step per iniziare la giornata all’insegna del buonumore. Diversi studi, tra cui la ricerca inglese “Food and Mood Project”, hanno confermato che per il 55% delle persone intervistate fare colazione è sinonimo di good mood.

I maggiori portatori sani di buonumore sono il triptofano, un aminoacido che il corpo introduce solo attraverso l’alimentazione, e il ferro: provate a indovinare in quale alimento potete trovarli? Nel cioccolato! Questo quadratino così ricco di gusto è un porto sicuro nei momenti di tristezza, dopo una delusione o anche solo per ritrovare la carica dopo una giornata particolarmente faticosa. A renderlo l’alimento che più di ogni altro è amico del buonumore è anche la presenza di carboidrati e vitamine del gruppo B: potremmo spingerci a dire che due o tre quadratini al giorno di cioccolato fondente (almeno al 70%) sono un integratore naturale che garantiscono buonumore, salute cardiovascolare e benefici per la memoria.

Sempre protagonista il triptofano quando parliamo di latte e latticini, carni bianche e pesce, ma soprattutto legumi e frutta a guscio, dalle noci alle arachidi: questo amminoacido stimola la produzione della serotonina, detta anche neurotrasmettitore della felicità. In passato vi sono stati diversi esperimenti che hanno dimostrato che le persone che seguivano una dieta con scarso contenuto di triptofano erano più soggette a irritabilità e depressione.

Un amminoacido dalle mille proprietà.
Il triptofano è un ottimo sonnifero naturale e tutti noi sappiamo che dormire bene è la base per vivere la giornata in maniera positiva! Alimenti ricchi di carboidrati favoriscono il rapido assorbimento di questa sostanza, che arriva facilmente al cervello: ecco spiegato il motivo per cui molte donne, vittime della sindrome premestruale, sono spesso alla ricerca di dolci. E quella tazza di latte accompagnata dal pane, che per tanti anni è stata la cena dei nostri nonni, era una fonte naturale di buonumore e il miglior augurio di una notte serena.

Fate il pieno di carboidrati.
Sono molto importanti nell’ambito della nostra alimentazione perché forniscono il glucosio, fonte di energia per il nostro cervello. Una scarsa presenza di glucosio produce stanchezza e stati di debolezza: se ad esempio seguite un regime dimagrante molto severo oppure vi siete dedicati a un esercizio fisico estremo, potrebbe accadere che vi manchino le forze. È il segno evidente di una carenza di glucosio. Per ovviare a questo problema è bene scegliere alimenti ricchi di carboidrati, come pasta, frutta, legumi e verdure.

Al bando stress e ansia grazie alle noci brasiliane.
Non sottovalutate l’importanza dei minerali per il vostro umore: bevete tanta acqua, deliziatevi con le patate e i semi di girasole, ma soprattutto fate scorta di noci brasiliane, ottima fonte di selenio. Vi basterà gustarne una per assicurarvi la dose quotidiana raccomandata di questo minerale così prezioso per la nostra salute.

Viva il magnesio!
Sapete che uno scarso apporto di magnesio provoca insonnia, nervosismo e ansia? Il corpo impiega il magnesio nella produzione di energia ed è particolarmente raccomandato in abbondanti dosi nelle donne in stato interessante e durante l’allattamento, momenti in cui lo stress rischia di fagocitare il minerale. Tra le fonti più generose ci sono le mandorle, gli anacardi, le arachidi, gli spinaci, i legumi e i cereali integrali.

Tutti euforici con il ferro!
Il ferro, soprannominato molecola dell’euforia, è fondamentale nella sintesi della serotonina, oltre che nella produzione della dopamina, il neurotrasmettitore che partecipa a importanti funzioni cognitive, dal cosiddetto “circuito della ricompensa” alla capacità di attenzione, dal processo del sonno alla regolazione dell’umore. Un corretto apporto di ferro non viene solo dalla carne di cavallo e dalle fonti animali in generale, ma possiamo contare anche sull’aiuto del mondo vegetale: legumi, ortaggi, frutta secca e, ancora una volta, il nostro amico cioccolato! 
Virginia Woolf affermava: “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è mangiato bene”: oggi più che mai, quel “bene” fa rima con salute e buonumore.