Viaggi autunnali: il foliage

Ammirare il fenomeno del foliage, ovvero la trasformazione della natura, tanto brillante e rigogliosa nei mesi estivi, quanto poetica nella parentesi autunnale, è uno spettacolo unico e imperdibile per questa stagione. Un quadro fatto di pennellate che vanno dall’oro al porpora, dall’ocra all’arancio, una tavolozza di colori caldi e dorati: l’autunno è talmente intenso nelle sue gradazioni che riesce a colorare persino le città, ma è nei boschi che dà il meglio di sé.

Gioia non solo per gli occhi, ma anche per lo spirito, perché i colori e i profumi dell’autunno favoriscono l’allontanarsi dello stress e della depressione.

Come tutte le cose speciali, anche il foliage dura poco: ecco dunque i nostri suggerimenti per organizzare una gita tra i paesaggi autunnali nostrani più suggestivi, perché i viaggi nella natura hanno la prerogativa di rigenerarti anche se durano solo un giorno 😉

  1. VAL DI NON (TRENTO)

Non è il Maine e nemmeno il New England, ma se si parla di foliage, il Trentino, e in particolare la Val di Non, non ha nulla da invidiare ai panorami americani.

Aceri, sorbi, noccioli e roveri, ma anche abeti e larici, si tingono d’oro, rosso e marrone; si spogliano delle foglie e si rispecchiano nelle acque del lago Tovel, perla incastonata tra i boschi, creando un paesaggio unico al mondo.

L’aria frizzante tipica degli oltre 1.000 metri di altitudine, inoltre, sarà una piacevole compagna di viaggio 😉

  1. APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Per la sua particolare collocazione, l’area dell’Appennino Tosco-Emiliano può considerarsi quella con le foreste più colorate d’Italia. La singolare posizione geografica del territorio, infatti, unione tra l’area mediterranea e quella europea, consente l’associazione di specie forestali di diversa provenienza, ciascuna con un suo colore tipico: il faggio si accende di una tinta ruggine dorata, l’acero riccio diventa giallo limone, il frassino maggiore rimane verdastro, ecc.
Uno spettacolo per gli occhi, ma anche per la gola: l’offerta gastronomica della zona non ha bisogno di presentazioni!

  1. GARGANO, FORESTA UMBRA

Polmone verde della Puglia, la foresta umbra (così chiamata per la presenza di alberi talmente alti da non far passare la luce del sole) ricopre il promontorio del Gargano offrendo, in questo periodo, un sorprendente concentrato di colori. Accanto ai faggi secolari, protagonisti di questo luogo, con un po’ di fortuna è facile incontrare anche una grande varietà di specie animali come caprioli, gufi, faine e cinghiali che, tra i colori accesi delle foglie, garantiranno un’esperienza unica.

  1. CALABRIA, PARCO NAZIONALE DELLA SILA

Territorio aspro e coperto di boschi, in autunno il Parco Nazionale della Sila regala suggestive emozioni. Il paesaggio si trasforma in un tappeto colorato e il panorama indossa il cappotto di un autunno esplosivo di colori: trasformazioni che ci insegnano che l’autunno non segna la fine dell’estate, ma la preparazione alla stagione fredda dell’inverno.

Nietzsche scriveva che “l’autunno non è una stagione, ma uno stato d’animo”. Riflettere sul cambiamento in una stagione che si lascia alle spalle il sole e i colori delle vacanze può essere un ottimo stimolo per allenarsi a cogliere il bello dove tutti vedono solo malinconia. Buon foliage!

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